“EL GRAN FESTIVAL ACQUATICO”

Quando il Rio Itaya ha raggiunto il suo livello massimo di piena, abbiamo organizzato per i ragazzi e le ragazze di Belén il “Gran Festival Acquatico”, ovvero tre giorni di attività nel loro quartiere, per celebrare l’acqua come elemento onnipresente ed i progressi fatti durante i corsi di nuoto.

Le attività si prolungarono durante tutto il weekend:

Venerdí sera, al consueto appuntamento coi ragazzi delle superiori, ho insegnato come costruire dei “Salvavidas Flotantes”, ovvero dei braccioli costruiti con materiali di riciclo come le bottiglie di plastica che abbondano nelle acque di Belén. Ne abbiamo costruiti una quarantina, in previsione dell’evento di domenica, dove sono stati invitati tuttii ragazzi del quartiere a partecipare alla gran staffetta.

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Sabato mattina più di 80 ragazzi hanno partecipato all’attività di pulizia di tre settori di Belén. Armati di guanti, sacchi per la spazzatura e bastoni, abbiamo raccolto quintali di spazzatura che galleggiava nello spazio dove avremo giocato il giorno dopo. Cogliendo l’occasione abbiamo informato le famiglie su come evitare il moltiplicarsi delle zanzare ad Iquitos per prevenire il diffondersi del virus “Zika”.

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Domenica mattina, io ed i ragazzi della ong “La Restinga”, abbiamo costruito con materiali di fortuna una piscina di circa 25x10m e profonda 2.5m, utilizzando un enorme tronco galleggiante e delle piccole zattere come bordi della piscina. Ai lati abbiamo legato decine di palloncini lungo due lunghe corde. Tutto era pronto per il pomeriggio.

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Alle tre del pomeriggio iniziarono ad arrivare le prime canoe e nel giro di mezz’ora una cinquantina di ragazzi si stava già bagnando nella piscina, chi con i braccioli e chi senza. Alle quattro è iniziata la staffetta dove si sono sfidate quattro squadre da otto persone l’una, due per ogni angolo della piscina. La staffetta prevedeva due manche con cambio dei partecipanti. La prima la vinsero i gialli e la seconda i rossi.

Il gioco consisteva nel trasportare, nuotando, due bottiglie di plastica legate fra loro e passarle al compagno che a sua volta avrebbe nuotato fino all’angolo seguente e così via, fino a completare due giri del perimetro della piscina. È stato un momento veramente divertente ed emozionante in quanto tutti i ragazzi iniziarono a tifare per la propria squadra incitandosi fra loro. Negli occhi di chi stava aspettando il compagno si leggeva la tensione per l’attesa della staffetta e la concentrazione, visualizzando il momento del tuffo e la nuotata fino all’altra parte. La giornata, iniziata con forti piogge, si è conclusa nel migliore dei modi, con un Sole rosso acceso che ci ha riscaldato ed asciugato dopo la nuotata.

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INIZIANO I CORSI DI NUOTO!!!

Lun 18/04/2016

Sono cominciate Lunedi 4 aprile le lezioni di nuoto per 80 bambini della scuola elementare e superiore di Belén, Iquitos. Sono 4 gruppi da 20 iscritti l’uno. Le mattine dei Lunedi/Giovedi e dei Martedi/Venerdi ho i ragazzi delle superiori che studiano al pomeriggio, mentre i pomeriggi degli stessi giorni tocca ai bambini delle elementari che studiano la mattina. I gruppi si dividono in Manatí e Bufeos, rispettivamente Lamantini e Delfini Rosa dell’Amazzonia, separati fra chi sta imparando a nuotare e chi già se la cava benino.

La settimana precedente l’inizio dei corsi ho sensibilizzato e coinvolto i ragazzi direttamente a scuola. Assieme ai professori abbiamo selezionato una quarantina di bambini che hanno sofferto di violenza familiare, di bullismo o che tendono a non andare a scuola ed hanno bassi voti. Penso che frequentare i corsi di nuoto, oltre ad imparare divertendosi, serva anche ad elevare l’autostima dei ragazzi motivandoli a partecipare insieme al gruppo.

Abbiamo detto a questi 40 ragazzi/e che sono stati selezionati a caso per ricevere una borsa di studio comprensiva dei corsi di nuoto gratuiti e della mobilità spesata.
Ad altri 40 ragazzi/e ho dato la possibilità di iscriversi liberamente. Ho organizzato due serate di iscrizioni dove sono stati convocati tutti i genitori dei ragazzi per le autorizzazioni. La notizia si è sparsa in fretta ed ho riempito velocemente tutti gli 80 posti disponibili. 

Consegna becas

Le prime due settimane di corsi sono volate. Per me è un impegno tanto stancante quanto gratificante. Quando alla sera torno a casa stanco morto e senza voce mi sento felice per aver dato tutto. Ogni mattina alle 8.15 vado a prendere i ragazzi a scuola. Per arrivarci devo attraversare un mercato gigante, scendere fino al fiume e camminare sulle passerelle che hanno costruito per le annuali inondazioni che colpiscono Belén.
Fatto l’appello partiamo alle 8.30, attraversiamo le passerelle, risaliamo le scalinate ed attraversiamo il mercato per poi salire a gruppi di 3 sui moto-taxi che ci portano alla piscina. Anche al ritorno accompagno i ragazzi fino a scuola per lo stesso cammino. Così tutte le mattine e tutti i pomeriggi, 32 volte alla settimana.

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I ragazzi in piscina si comportano molto bene. Sono tutti molto ambientati in quanto vivono a contatto con l’acqua da quando sono nati. Non hanno paura e sono molto abili ad immergersi e tuffarsi. Di contro, il livello tecnico è minimo: i più piccoli sanno spostarsi solo a “perrito” (cagnolino), mentre i più grandi abbozzano per qualche metro una sorta di stile libero a testa alta. La quasi totalità non sa galleggiare a pancia in su. Per fortuna sono giovani ed imparano molto velocemente.

Sto pagando tutte le mobilità ai bambini. Sei moto-taxi all’andata, sei al ritorno, quattro volte al giorno, tutti i giorni durante questi mesi. E’ una spesa importante. Se qualcuno volesse collaborare può farlo inviando un bonifico con la causale “Due Sponde Una Piscina” a

Smile For Onlus

che sta raccogliendo le donazioni a questo IBAN:

IT 19R0872812101000000011994

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Un ringraziamento speciale a chi, anche con poco, ha permesso che questo sogno si avveri.

Un saluto da quaggiù,
Gianluca

Primi giorni ad Iquitos

17/03/2016

Sono arrivato ad Iquitos i primi di marzo, dopo un lungo viaggio cominciato a Lima.

Ad Iquitos ho subito preso contatti con la municipalità della città che metterà a disposizione dal lunedì al venerdì la sua piscina. La vasca è all’aperto e l’acqua è un pelo torbida ma piacevole, ideale per il calore amazzonico. Questo pomeriggio ho visto due libellule volarci sopra e una bellissima farfalla verde appoggiarsi su un trampolino.

Qui farò corsi di nuoto a circa 80 ragazzi e ragazze delle scuole elementari e superiori di Belén.

1Contemporaneamente ho preso contatti con l’Istituto Peruviano dello Sport, ente statale che ad Iquitos dispone di uno stadio in buone condizioni ed una piscina in stato di abbandono. L’Istituto comunque metterà a disposizione gli spazi di un salone dove terrò il corso di formazione a 30 fra professori di educazione fisica, dirigenti di comunità e studenti dell’Università dello Sport.

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In una scuola vicino allo stadio di Iquitos, frequentata da circa 5.000 alunni fra elementari e superiori, ci sono 6 professori di educazione fisica, affiancati da 12 assistenti, che insegnano in 120 classi da 40 bambini l’una. La scuola dispone anche di una piccola piscina dove organizzano corsi di nuoto. Lì, durante questi mesi, assisterò ai loro corsi cercando di migliorare le loro lezioni e conoscenze.

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In Perù le scuole statali hanno ripreso le attività, dopo la pausa estiva di gennaio e febbraio, giusto tre giorni fa, lunedì 14 marzo.

Presto inizieranno anche i miei corsi di nuoto.

Un saluto da quaggiù!

Gianluca

La prima Newsletter dal Perù

Sono arrivato in Perù da pochi giorni.

Lima è sempre la stessa caotica, rumorosa e trafficata città di sempre. Si aggiunga il calore di un deserto in piena estate. Di giorno fa caldissimo, ma per fortuna è sempre ventilato, per via dell’Oceano. Dopo un inverno di nebbie padane mi sono subito bruciacchiato camminando ore sotto il Sole

Mi sono fermato a Lima una settimana per cercare appoggi alla Federazione di Nuoto Peruviana, calendarizzare il progetto e salutare tutti gli amici e i ragazzi con cui ho vissuto e lavorato l’anno scorso.

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La più grande piscina del Perù

Nei tre mesi precedenti la partenza sono stato impegnato a presentare il progetto ed a raccogliere i fondi necessari per partire. Serate di presentazione sono state fatte a Conselve, a Treviso, a Fiuggi e Milano.

Presentazione a Roma
Presentazione a Fiuggi

Con il banchetto espositivo sono stato presente a molte manifestazioni agonistiche.

In tutti questi eventi ho dato molto e ricevuto di più. Non parlo di soldi, ma di abbracci, incoraggiamenti, sorrisi.

Ho imparato a chiedere aiuto, ad ascoltare i consigli, a coinvolgere le persone, a chiedere donazioni. Ho imparato che le persone più “povere” sono le più “ricche” di cuore. Ho imparato che tutto torna indietro.

Sono rimasto stupito ed affascinato dai bambini. Con la loro curiosità sono stati sempre i primi ad avvicinarsi al banchetto per vedere le foto e per farmi domande. Grazie alla loro innocenza hanno capito l’importanza del progetto e così hanno spronato i genitori a sostenerlo. Ringrazio di cuore tutti voi che mi avete sempre dato fiducia e mi avete incoraggiato a crederci fino in fondo.

 

Banchetto informativo
Banchetto espositivo

In tanti mi avete chiesto « ma sei pronto per questa nuova avventura? »

Credo che aspettare fino a quando non si è pronti non sia la miglior cosa da fare. Nessuno è mai nato pronto per fare qualcosa. Non esiste essere pronti. Una buona preparazione spesso è essenziale e dobbiamo essere qualificati per le sfide che vogliamo raccogliere. D’altra parte se rimandiamo i nostri balzi in avanti fino a quando non avremo calcolato tutti gli imprevisti, non salteremo mai.

Il 15 febbraio partirò per il nord del Perù, attraverserò le Ande in bus ed arriverò per fine mese ad Iquitos, dopo aver navigato per qualche giorno lungo il Rio delle Amazzoni.

Road to Iquitos in movim
Road to Iquitos

Presto vi racconterò questa avventura.

Salutoni dal Perù!

Gianluca

Presentazione progetto a Conselve ed Auguri d’inizio anno

Qui è possibile vedere la locandina della serata: Invito 18 dicembre

Venerdì 18 dicembre è stato presentato a Conselve il progetto Due Sponde Una Piscina. Per l’occasione sono arrivati da Roma, da Bergamo e da Iquitos amici ed amiche, ex volontari in Perù, che mi hanno aiutato in questa intensa giornata.

Dalle 16 alle 18 nell’atrio della Conselvenuoto Marco, alias l’Elfo di Babbo Natale, ha animato il pomeriggio a moltissimi piccoli nuotatori gonfiando decine di palloncini per trasformarli in fiori colorati, simpatici cagnolini e palme dall’esotico ricordo.

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Contemporaneamente Alice e Carmen hanno realizzato un coloratissimo trucca bimbi.

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Alle 21 è iniziata la presentazione più formale presso la Sala Dante a Conselve, dove si è parlato di Perù, di Amazzonia e dei problemi di Iquitos grazie all’intervento di Carmen che lì c’è nata e cresciuta.

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Nella serata si è tenuta un’asta di beneficenza con la performance artistica di Mirella Tonnellotto e una lotteria con premi messi a disposizione dalla Conselvenuoto e dal Columbus Thermal Pool.

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Vorrei qui ringraziare tutte le persone che hanno partecipato all’evento, in particolare i membri dell’Associazione Peke Peke per la collaborazione durante tutta la giornata; i membri di Smile for Onlus per il supporto; un ringraziamento speciale al direttore della Conselvenuoto Mario taglia, senza di lui questo progetto non sarebbe partito; al vice sindaco di Conselve ed assessore allo Sport Matteo Lazzarin per l’impegno del Comune nel sostenere questo progetto.

Un enorme grazie a tutte le persone che hanno partecipato a questa bellissima giornata e hanno donato con il cuore a favore del progetto Due Sponde Una Piscina.

Colgo l’occasione per augurarvi un felice 2016. Un nuovo anno è un nuovo punto di partenza. Vi auguro di trovare la forza per superare qualsiasi difficoltà possa presentarsi nel vostro cammino. Possa essere il 2016 l’anno in cui si raccolga quanto seminato nel 2015 e si realizzino i vostri progetti ed i vostri sogni.

Grazie.

 

Presentazione Progetto DUE SPONDE UNA PISCINA – Treviso

08/11/2015

A Treviso, nell’Auditorium della Fondazione Cassamarca, è stato presentato il Progetto DUE SPONDE UNA PISCINA, davanti a una platea di Istruttori di Nuoto, Direttori di impianti e di medici sportivi.